Cortonantiquaria

24 Agosto - 8 Settembre 2019

Fabbri Arte di Juri Fabbri

Indirizzo: P.24 Maggio N° 9 Canedole Roverbella (MN)

Telefono: 338 1372919

Web: www.fabbriarte.com

Mail: fabbriarte@virgilio.it

 

Cristo Trionfante
Il Cristo Trionfante è una scultura in legno del XIII secolo, di probabile provenienza francese. L'iconografia è del Cristo Triunphans, in posizione frontale con la testa eretta e gli occhi aperti; vivo sulla croce, Gesù è ritratto come trionfatore sulla morte senza nessun segno della Passione a livello espressivo. La semplificazione tecnica e formale di natura arcaizzante, è riconoscibile nel mezzorilievo che connota l’esecuzione del torso, nelle rientranze curvilinee del perizoma sopra i ginocchi, nell'addome gonfio e nell'ombelico nettamente segnato, come anche le costole e la spina dorsale. Si possono ammirare opere similari per realizzazione e dettagli a Bologna nella Cattedrale di San Pietro, in san Lorenzo Nuovo a Tuscia, il Cristo ligneo di San Savino a Piacenza ed un altro similare conservato presso San Candido a Bolzano.


Coppa in Avorio
La Coppa è interamente in avorio inciso ed intagliato a bassorilievo, essa raffigura una scena commemorativa di una battaglia. É presumibile che la scena si sia svolta tra contadini ed alto borghesi durante il periodo di rivolta nelle Fiandre avvenuto nel pieno 1300. Nel corpo centrale della coppa si vede un castello che fa da sfondo all'intera rappresentazione; i personaggi si dividono in contadini, uomini a cavallo (borghesi) e uomini a cavallo con una corona (i Re). Sotto la scena principale sono presenti delle decorazioni con blasoni a presentare quali sono le casate partecipanti. Di notevole interesse sono le decorazioni sulla base, dragoni che si inseguono per tutta la circonferenza della coppa. Questo tipo di decorazione è stata trovata anche nelle valve di una piccola specchiera datata al pieno XIV secolo. Iconograficamente parlando, assieme al tipo di decorazione della coppa, nonché per la sua straordinaria “patina”, la si potrebbe datare con buona probabilità al XIV secolo.


Madonna con bambino e Sant'Anna
La Madonna con Bambino e Sant'Anna è un'opera dipinta ad olio su tavola di noce. Il soggetto rappresenta sant'Anna che regge la figlia Maria sulle gambe, che a sua volta tiene in braccio il Bambino Gesù. Il dipinto è attribuibile a Saturnino di Giovanni Gatti (Pizzoli 1463 – L’Aquila 1518 ca), allievo nella bottega di Andrea del Verrocchio. Il confronto con le rare pitture del Verrocchio è sensibile su molti temi e colpi di pittura, bensì rivisitato in una maniera più personale, ossia dal suo allievo Saturnino Gatti. I suoi dipinti sono assai rari, in quanto il Gatti eccelle particolarmente in sculture in terracotta e pittura ad affresco. Perizia del professor Alessandro Delpriori – Fine Arts Consulting