A sei secoli dalla sua morte (nato ad Arezzo fra il 1350 e il 1352, e qui morto nel 1410) Cortonantiquaria celebra Spinello di Luca Spinello uno dei geni dell’arte figurativa italiana toscana del XIV secolo nato in terra di Arezzo.
Un omaggio dovuto ad un artista eccelso, profondo ammiratore dell’opera grandiosa di Giotto che studiò con umiltà e trasporto.
Cortonantiquaria nel solco della sua tradizione ha scelto di ospitare un affresco di Spinello proveniente da una collezione privata che rappresenta una Madonna in trono con Bambino Gesù.
Lo stile inconfondibile, il gusto goticizzante con influssi della scuola senese trecentesca ne fanno un’opera di straordinaria bellezza e di grande trasporto emotivo.
L’occasione di Cortonantiquaria, quindi, sarà quella di poter riaprire un varco nella memoria della grande pittura italiana del XIV secolo, in un contesto, quello della mostra antiquaria in un palazzo settecentesco come Palazzo Vagnotti, già ricco di storia e fascino.
Obiettivo è quello di arricchire la mostra antiquaria ma anche di esplorare nuovi terreni espositivi in grado non solo di offrire un evento di alto profilo ma anche di favorire la riscoperta di percorsi d’arte ed artisti della Toscana.
Cortonantiquaria, quindi, sempre più legata alla Toscana, alla provincia di Arezzo e a Cortona quali luoghi assolutamente straordinari e da riscoprire.
Spinello di Luca Spinello detto Spinello Aretino fu tra i più grandi pittori toscani del Trecento, lavorò in tutta la toscana, accompagnato spesso dal figlio Parri di Spinello, come nel caso degli affreschi nel Palazzo Pubblico di Siena.
Lo stesso Giorgio Vasari gli dedicò una lunga biografia e collegò spesso la sua arte a quella di Giotto.
Lavorò nelle grandi città toscane: a Firenze accanto al suo maestro Jacopo del Casentino nella Chiesa del Carmine e a Santa Maria Novella, ma fu attivo molto nella sua città, Arezzo con grandi opere nel Duomo.
Negli anni tra il 1384 e il 1392 lavorò tra Firenze e Pisa realizzando grandi affreschi per alcune delle più belle chiese delle città.